Filosofia

Non potrei mai lavorare per Clienti che non hanno “storie” da raccontare.

Oppure che sappiano solo riferire i prezzi vantaggiosi e le modalità “comode”. Non si può vendere tutto. Non accettando tutti gli incarichi ho ottenuto il rispetto e conservato il rapporto con i miei Clienti. E questa è stata e continua a essere la ragione della mia rapida crescita. I miei principi. Sono proprio loro che mi aiutano a continuare con serenità la mia attività di Coaching. E mi “fermo” solo quando incontro persone straordinarie con risorse preziose, con una grande voglia di far conoscere alla gente il loro entusiasmo e i valori in cui credono, che, anche in piccoli ambiti, possono contribuire a migliorare la società, a diffondere principi eticamente corretti che vedono il profitto come una conseguenza logica di aver lavorato con entusiasmo e non come un fine. Mi piace sviluppare e promuovere solamente cose nelle quali credo. La creatività e le strategie che applico nei miei interventi di Coaching o di consulenza non hanno alcun successo se non sono supportate da una forte convinzione che il messaggio che viene divulgato rappresenti un valore etico, non legato al profitto o al successo fine a se stesso. Per questo il mio intervento è sempre preceduto da una giornata di Start-Up. E’ qui che nasce la storia da raccontare, è qui che si studia e si “separa” l’emozione , elemento fondamentale per raccontare il valore alla gente. Cercare la storia quindi. E se non c’è, distaccarsi, e non prodigarsi in un elenco di fatti che raccontano cosa si fa, cosa si è, in cosa si è specializzati o i  vantaggi economici che si offrono. E’ la storia. Solo la storia. Con  le sue combinazioni emozionali che deve infondere. Credo solamente che il messaggio debba dire qualcosa che la gente non sa. Il mio lavoro consiste nel cercare i valori etici che dovrebbero essere alla base della “mission”, trasformarli in storie che vadano dritte al cuore della gente, sfruttando le mille opzioni che le alchimie della comunicazione offrono.